Piazza Beccaria

Piazza Beccaria
Living
Art Direction
Construction Management
Lighting Design
Concept Design
Licence and Permits
Cost Control and Quantity Survey
Acoustic Design
Fire Prevention
Health and Safety
Deep and Light Renovation
Cliente: Immobiliare Sanitaria Ceschina
Luogo: Milano
Superficie (mq): 2.000
Periodo: 2021 - 2024
La riqualificazione di un palazzo ottocentesco in nove residenze di pregio valorizza un isolato centrale di Milano, integrando il volume storico del Teatro Gerolamo.

L’intervento si inserisce in un percorso di restauro pluriennale su un edificio sottoposto a tutela della Soprintendenza. Il progetto concentra l’attenzione sugli spazi abitativi e sulle parti comuni, preservando e valorizzando le caratteristiche architettoniche originarie dell’immobile.

Piazza Beccaria

Il progetto ha previsto lo sviluppo dell’esecutivo, la progettazione impiantistica e la direzione lavori di un edificio di circa 2.000 mq, distribuito su cinque piani attorno al Teatro Gerolamo. Le altezze interne, spesso superiori ai 3 metri, e la doppia altezza dell’attico valorizzano la qualità spaziale degli ambienti. La distribuzione degli appartamenti segue la morfologia storica dell’edificio, garantendo affacci su Piazza Beccaria e, attraverso la corte interna, verso il Duomo. Il progetto integra un sistema di illuminazione DALI che combina luci indirette, gole luminose, faretti e applique, calibrati in funzione delle diverse caratteristiche spaziali. I materiali naturali definiscono l’identità degli interni: rovere massello in quadrotte, microcemento, marmi nei bagni e boiserie progettate per integrare passaggi tecnici e ingressi. L’intervento ha interessato anche le parti comuni, tra cui scala condominiale, androne e portoncini. Il sistema impiantistico combina radiatori, VRF canalizzato e pannelli radianti a pavimento all’ultimo piano, integrati da soluzioni di domotica avanzata e filodiffusione.
Il progetto ricompone un patrimonio vincolato con soluzioni contemporanee, garantendo alte prestazioni energetiche e mantenendo continuità coerente con il linguaggio dello storico edificio milanese.