La Rotonda

Il progetto ripensa gli spazi come un hub educativo aperto, in cui l’architettura diventa parte attiva dei processi di apprendimento e relazione. La progettazione nasce da un approccio interdisciplinare che integra educazione e neuroscienze, utilizzate come strumento per comprendere i bisogni di attenzione, concentrazione, interazione e benessere emotivo. Le evidenze neuroscientifiche hanno anche orientate le scelte spaziali, contribuendo a creare ambienti capaci di favorire collaborazione, senso di appartenenza e fiducia, elementi fondamentali per lo sviluppo cognitivo e relazionale dei ragazzi.

L’intervento agisce sull’organizzazione interna dell’edificio attraverso la creazione di uno spazio centrale aperto e continuo, che supera la tradizionale sequenza di corridoi e aule chiuse. Questo spazio diventa un luogo di incontro, movimento e scambio. Pareti mobili e arredi su misura consentono una configurazione dinamica degli ambienti, adattabile alle diverse attività didattiche ed educative, favorendo il lavoro di gruppo e l’apprendimento collaborativo. Le aree dedicate allo studio si sviluppano lungo il perimetro dell’edificio, offrendo spazi più raccolti e protetti, pensati per sostenere concentrazione e tranquillità. All’esterno, il progetto si estende nello spazio pubblico attraverso un’arena per eventi, orti didattici, giochi inclusivi e aree di relax, rafforzando il legame tra educazione, comunità e territorio. Ogni ambiente è progettato per stimolare equilibrio, curiosità e sicurezza, contribuendo allo sviluppo dell’autostima e delle competenze relazionali.
Il progetto restituisce nuova centralità a La Rotonda, trasformandola in un presidio educativo e comunitario capace di generare valore sociale e rigenerazione urbana per il quartiere di Baranzate.


