Università Bocconi

Il sistema si applica a tutti gli edifici del campus, dalla SDA agli altri complessi, e dialoga con architetture di epoche diverse, dagli anni Sessanta ai Duemila, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità Bocconi.

Il Wayfinding dell’Università Bocconi supera il concetto di segnaletica tradizionale e si configura come uno strumento di orientamento capace di trasformare lo spazio in un’esperienza chiara e intuitiva. Il progetto nasce dall’analisi dei flussi e dei comportamenti delle persone che attraversano il campus, applicando le teorie di Space Syntax per individuare spazi chiave, percorsi principali e nodi di orientamento. Il sistema interessa tutti gli edifici dell’ateneo, mettendo in relazione architetture storiche e contemporanee attraverso un linguaggio visivo volutamente neutro, in grado di dialogare con contesti differenti senza sovrapporsi. Alla segnaletica analogica si affianca un livello digitale: i QR code rimandano a contenuti informativi sviluppati dall’Università Bocconi, ampliando l’esperienza orientativa. La scelta cromatica e grafica è centrale nel progetto. I colori ad alto contrasto, il carattere tipografico a bastoni scelto appositamente per il campus e il disegno dei pittogrammi contribuiscono a rendere il sistema immediato e riconoscibile. I pittogrammi, sviluppati a partire da quelli universalmente condivisi, sono stati reinterpretati per incorporare l’identità Bocconi, mentre le mappe sono state ridisegnate e semplificate per migliorarne chiarezza e qualità visiva. Un lavoro approfondito sulla gerarchia dei contenuti, sviluppato insieme all’Università, ha permesso di uniformare la denominazione degli edifici e definire un abaco di regole condivise. L’introduzione delle aree A-B-C ha reso il campus più leggibile e permeabile, distinguendo aree prima indifferenziate e rafforzando la relazione con il quartiere circostante.
Il progetto si ispira alla cultura del design italiano del secondo dopoguerra, richiamandone chiarezza, rigore e capacità comunicativa. Un riferimento all’età dell’oro del design, reinterpretato per costruire un sistema di orientamento contemporaneo, essenziale e duraturo, al servizio della vita quotidiana del campus.


















